STORIA DELLA FERROVIA DI ARTENA

LA STAZIONE SUL NOSTRO TERRITORIO E’ STATA UNA DELLE PRIME AD ESSERE REALIZZATA , E’ DEL 1863, E LA FERROVIA CHE VI PASSAVA ERA LA PIU’ IMPORTANTE PER RAGGIUNGERE NAPOLI, VI RACCONTO LA SUA STORIA

La vecchia stazione di Artena-Valmontone
Un treno in arrivo alla stazione di Artena (foto Iannarelli)

Per un secolo il territorio di Artena è stato servito da una stazione ferroviaria posta sulla linea Velletri – Segni Scalo, successivamente Colleferro-Segni-Paliano.

Questa linea ferroviaria, scomparsa nel 1965, faceva originariamente parte del primo collegamento ferroviario fra Roma e Napoli.

Il primo progetto di questa linea ferroviaria fu del 1846, anche se la costruzione fu prorogata principalmente per i problemi di ordine economico, ma anche per gli interessi delle città attraversate, che avrebbero voluto che la ferrovia passasse vicinissima ai loro centri abitati.

I lavori furono interrotti una prima volta nel 1849, quando i moti risorgimentali e l’avvento della Repubblica Romana, costrinsero il Papa ad abbandonare Roma e si bloccò praticamente tutta la politica e ogni progetto dello Stato Pontificio.

Fu solo dopo il ritorno del Pontefice che ricominciarono i lavori e la prima tratta ferroviaria del Lazio e dello Stato della Chiesa, fu inaugurata nel 1856: era la Roma – Frascati. La linea fu aperta il 7 luglio di quell’anno e prevedeva cinque viaggi al giorno. Il tempo di percorrenza era di ventotto minuti. I treni partivano dalla stazione di Porta Maggiore, al tempo estrema periferia di Roma, e arrivavano a Frascati nella stazione denominata Campitelli.

La linea ferroviaria non ebbe il successo sperato, soprattutto perché le stazioni erano poste abbastanza lontano dai centri abitati, e quindi si preferiva usare ancora le vecchie barozze per trasportare le merci, e i passeggeri continuavano a usufruire delle diligenze che partivano dal centro di Roma e arrivavano al centro di Frascati. A questo proposito sotto la statua di Pasquino venne affissa la scritta: “Non partiva da Roma non arrivava a Frascati”, riferendosi alla linea ferroviaria.

Nel 1861 il Regno d’Italia affidò alla società Pio Centrale, che era una delle tre società nate per la costruzione delle vie ferrate, di realizzare una ferrovia che da Napoli raggiungeva Ceprano, comune in cui si trovava il confine sud con lo Stato Pontificio. La stazione di Ceprano fu inaugurata il 1° dicembre 1863, giorno in cui la città ciociara del Regno d’Italia fu collegata a Roma.

La linea Roma – Ceprano si rendeva necessaria per collegare al meglio le due più grandi Città di quello che era il sud Italia, ma per arrivare a Ceprano era necessario attraversare tutto il basso Lazio. Dopo la stazione di Frascati, fu costruita quella di Velletri, che fu inaugurata il 27 gennaio 1862, anche se il servizio dei collegamenti iniziò solamente il 1° dicembre 1863.

Da Velletri, poi, la linea ferrata proseguiva nel territorio di Lariano, di Artena e di Segni, e da lì correva verso la Ciociaria fino a Ceprano e poi a Napoli.

In viola il percorso della Linea Velletri-Colleferro

Questa linea, dopo circa trenta anni di vita, venne in un certo qual modo sorpassata da una nuova linea che da Ciampino raggiungeva Colleferro, dopo aver attraversato il territorio di Palestrina. La nuova linea era (è) molto più breve e rapida della precedente, così, in poco tempo, la Roma – Velletri – Colleferro perse importanza e restò per il servizio dei pendolari della zona che dovevano recarsi nella nuova fabbrica di Colleferro o nelle scuole che stavano nascendo proprio a Colleferro, e in questo modo la linea ferroviaria divenne d’interesse locale con un traffico modesto.

La linea era nata con un solo binario, anche se era predisposta per accoglierne un secondo. I treni non potevano incontrarsi: con lo stesso treno, tirato da una locomotiva del gruppo 870, faceva andata e ritorno. Sette le corse che da Velletri raggiungevano Colleferro e viceversa. La prima corsa partiva da Velletri alle 4.12, arrivava alla stazione di Artena alle 4.40 e poi a Colleferro alle 4.51. L’ultima corsa da Velletri era delle 20.24. Il primo treno da Colleferro partiva alle 5.34 e l’ultimo alle 23.10.

La linea subito in partenza attraversava le campagne di Velletri fino ad arrivare a Lariano. Prima di Lariano, però, vi erano due stazioni intermedie: Casale di Velletri e Colle Gaggioli.

Come è oggi l’imbocco della ferrovia alla “vecchia” Stazione di Artena

A Casale di Velletri partiva un binario che deviava verso sud collegandosi alla linea per Terracina. La stazione di Colle Gaggioli era distante quasi sei chilometri da quella di Velletri e, dopo due chilometri, si giungeva alla stazione di Lariano, posta in parallelo con la via Ariana.

Poi la via ferrata, tagliando la strada, s’inerpicava per un tratto all’interno dell’Ontanese, e ne usciva, tagliando nuovamente l’attuale Ariana, e incontrava la stazione di Macere, sita in una zona oggi conosciuta come “cinquantuno”.

Il binario continuava su territorio ormai artenese, fino a raggiungere la SS 600 Ariana nei pressi del bivio per Colle del Faggio. Con un percorso retto, la linea attraversava Valle Pera e giungeva, dopo pochi chilometri, alla stazione di Artena, posta oggi sul territorio di Valmontone, tra il colle Vacoville e il Colle San Donato. La stazione del tempo è oggi diventato un ristorante. Il percorso, ancora retto, raggiungeva prima il Colle Majorana, dove era posta una casa cantoniera molto vicina al sito delle catacombe di S. Ilario, e poi arrivava alla stazione di Colleferro-Segni-Paliano.

La stazione di Macere fu realizzata nel 1936 perché in quel periodo  a linea  vide un aumento di traffico; mentre la Stazione di Artena era stata costruita all’origine della linea nel 1863: vi era un fabbricato per i passeggeri e uno per le merci che era a più binari.

Quello che oggi è diventato il magazzino per le merci
La “Vecchia” Stazione è oggi un albergo
la casa cantoniera di Colle Majorana (foto Iannarelli)

La seconda guerra mondiale causò numerosi danni alla linea, a tal punto che fu ridotto il servizio in maniera evidente, anche se le truppe tedesche mantennero attiva la ferrovia per trasportare uomini e mezzi nella fabbrica di Colleferro.

Alla fine della guerra, la linea rimase attiva, anzi a dire il vero cominciarono anche i lavori di elettrificazione, tanto che venne elettrificata la stazione di Velletri. Poi, però, si decise di non proseguire i lavori perché cominciarono ad incrementarsi i mezzi su gomma tra Velletri e Colleferro.

Un aumento di pendolari si ebbe tra il 1947 e il 1950, per i tanti ragazzini che frequentavano le scuole di Velletri o Colleferro. Ma anche loro, subito dopo la metà degli anni cinquanta, preferirono i mezzi gommati che arrivavano nei centri abitati delle Città.

Il 20 febbraio 1957 la ferrovia Velletri-Colleferro terminò definitivamente il servizio viaggiatori, mentre restò, fino al 1965, un residuo servizio merci. A luglio di quell’anno si fermò anche il trasporto merci e la ferrovia cominciò a essere smantellata con le stazioni che furono abbandonate.

Attualmente la sede ferroviaria originaria è del tutto scomparsa, ricoperta in alcuni punti dalla natura e in altri dall’uomo che ha asfaltato tratti che prima erano il sito dei binari.

DATI LINEA

Ferrovia dismessa: nel 1957 per i viaggiatori, nel 1965 per le merci. Lunghezza: km 23,333. N. binari: 1. Trazione: prima Vapore poi Diesel. Fermate intermedie: 5

(Fonti per il presente articolo: www.ferrovieabbandonate.it; www.ilmondodeitreni.it; “La Ferrovia Velletri-Colleferro,Segni,Paliano” di Rocco Della Corte e Rosario Serafini in www.lestradeferrate.it; Angelo Galli. “Sull’opportunità delle strade ferrate nello Stato pontificio e sui modi per adottarle”.  Roma 1846; Paolo Blasimme: La ferrovia Velletri – Segni nella rivista I Treni – anno XVI n. 157 – Febbraio 1995)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close