Andrà tutto bene un cazzo!

FIN DALL’INIZIO DI QUESTA PANDEMIA SI E’ CAPITO CHE QUALCOSA ERA ANDATO STORTO. VE LI RICORDATE GLI SCIENZIATI CHE OGGI SONO GLI ATTORI PRINCIPALI IN TELEVISIONE, QUANDO DICEVANO CHE NOI DOVEVAMO COMPORTARCI COME SEMPRE? “BASTA LAVARSI LE MANI PIU’ FREQUENTEMENTE”, DICEVANO…..POI, DOPO UNA SETTIMANA, A BUOI FUORI DALLA STALLA, SONO ARRIVATE LE RISTRETTEZZE. QUINDI E’ ANDATO TUTTO BENE UN BEL NIENTE. 

TUTTO BENE

Ci siamo riempiti la bocca in questi ultimi sessanta giorni con questo augurio di buon auspicio che, senza giri di parole, è falso e ipocrita. Ci hanno scritto addirittura canzoni, poesie, testi, componimenti….

La verità è che nulla è andato bene, se è vero, come è vero, che ad oggi nel Mondo ci sono 200 mila morti.

Ditelo a chi non ha più moglie o marito, o mamma, o papà, o figli; ditelo a loro se è andato tutto bene o se andrà bene domani.

Ditelo a chi è uscito dalla malattia che andrà tutto bene, e che ora sta facendo i conti con i pregiudizi delle persone, trattati come lebbrosi, appestati, untori.

È chiaro che andrà tutto bene, perché il nostro corpo, essendo più pronto e assertivo della nostra mente, prenderà, senza che noi lo avvertiremo, i dovuti accorgimenti contro il coronavirus. Ma nella nostra testa, alla fine di tutto, un virus resterà, e sarà quello della diffidenza che farà più danni del virus stesso.

D’altronde siamo abituati ai virus mentali che mettono paura: l’immigrazione, ad esempio, quindi lo straniero, l’africano, il nero, il giallo. Quanto crescerà questo virus?

Già oggi, in quelle poche circostanze che usciamo di casa, ditemi quante volte abbiamo evitato l’incontro con altre persone che ci venivano incontro? Quante volte abbiamo attraversato la strada per non incontrare chi ci si parava di fronte? Quante volte, nei supermercati ad esempio, abbiamo accennato un saluto, abbassando gli occhi e la faccia, evitando lo sguardo del nostro eventuale interlocutore?

Andate a dire “andrà tutto bene” a chi ha perso o perderà il lavoro, a chi non aprirà più i negozi, a chi avrà grossi problemi economici, a chi non potrà pagare le bollette, che arriveranno sempre: sarà l’unica cosa che non avrà il distanziamento sociale. Andrà tutto bene, a tal punto che c’è chi vuole alzare i muri tra nord e sud. Andrà tutto bene a tal punto che questa Estate, ad Artena ad esempio, non ci sarà alcuna manifestazione culturale-turistica-folcloristica (questo è davvero bene). Andrà tutto bene a tal punto che nulla sarà come prima (forse anche questo è bene davvero). Andrà tutto bene a tal punto che sono morti dottori e infermieri, che hanno resistito e resistono ancora mettendoci faccia e il resto del corpo.

Diciamo che all’inizio della brutta storia del contagio, il pensiero unico “andrà tutto bene”, poteva essere la panacea alla paura crescente dell’epidemia, ma ora di fronte alle cifre dei morti e dei malati, ma anche a quelle economiche e a quelle del lavoro, siamo davvero certi che andrà tutto bene?

Poi, se vogliamo auto rassicurarci, se vogliamo guardare al futuro con fiducia, con ottimismo, con speranza, se vogliamo auto incoraggiarci per il momento difficile che stiamo vivendo, allora certo: andrà tutto bene!

 

2 pensieri riguardo “Andrà tutto bene un cazzo!

  1. Grazie, Vittorio, lucida analisi di questo momento difficile. Mi trovi d’accordo su come è stata trattata inizialmente questa pandemia. Non ho mai approvato quelle iniziali manifestazioni dai balconi.
    Andrà tutto bene: era una speranza una preghiera. Ho sempre pensato che i problemi sarebbero arrivati dopo il dolore della perdita dei nostri cari. L’economia ne risentirà notevolmente. Mi auguro che i nostri politici sappiano toglierci da queste paludi, cercando di non litigare. Purtroppo questa pandemia cambierà anche i nostri cuori, i rapporti con il prossimo. Forse non ne avremo vergogna perché saremo nascosti dietro una … mascherina. Grazie. Ti abbraccio

    "Mi piace"

  2. Raffaele Botteri 26 aprile 2020 — 9:56

    Andrà tutto bene un cazzo io non ci ho mai creduto fin dal primo giorno ed ho sempre dedestato le performance sui balconi,perché non c’era nulla da festeggiare al contrario questa situazione era l’anti amerà per L inferno;un inferno fatto di paura,fatto di incertezza,fatto di un preludio che tutto non sarà più come prima e questo è male.Ci hanno terrorizzato ci hanno modellato la mente globalizzando i nuovi comportamenti fa assumere,le conseguenze saranno Dannose.Andra tutto bene un cazzo dì niente!!!!Ciao Raffaele Botteri.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close