Omero

omero

Il grande interrogativo della questione omerica, la più antica questione letteraria di ogni tempo, dal momento che essa conta oltre duemila anni di vita, è se l’Iliade e l’Odissea sono da attribuirsi a un unico autore, Omero, oppure ad autori diversi.

Sommo Poeta chi ha ragione i separatisti o Aristarco di Samotracia?
Credo che Aristarco ha ben combattuto e totalmente dissipato le tesi dei separatisti. Anzi ha fatto di più, ha imposto le sue conclusioni che attribuivano a me la composizione dell’Iliade e dell’Odissea. I grammatici alessandrini del III sec. a.C. o almeno quelli che mi davano la paternità della sola Iliade hanno sbagliato di grosso”.

Francoise Hedeline, abate d’Aubignac, ha sempre sostenuto, fin dal 1676, che lei non sia mai esistito.

“Si lo so! Ho letto in seguito la Dissertation sur l’Iliade di Hedelin. Questo abate diceva che i poemi erano opera di un rapsodo il quale avrebbe raccolto canti recitati dagli aedi alle corti dei Principi o di fronte al popolo. La realtà è che su di me se ne sono scritte tante. Pensi che si è detto anche che sotto il nome di Omero si celavano le personalità di due poeti greci della Ionia vissuti tra l’VIII e il VII sec. a.C. Addirittura Vico disse che ero una semplice invenzione, un mito popolare insomma”.

Però converrà con me se le dico che la scrittura ai suoi tempi e dalle sue parti non era conosciuta.

Partendo da questo presupposto, che è giusto, le converrà invece con me se le dico che i due poemi sono il risultato finale di una trasmissione orale che è partita da me, soltanto da me, ed è giunta fino ai tempi di Pisistrato e lì fissata per iscritto”

Allora quando ha redatto, cioè cantato, i due poemi?

“Subito dopo la registrazione delle Olimpiadi del 776 e la lista degli Eferi del 754. Certamente dopo il 750 a.C. ma capirà che non posso ricordarmi”.

John-William-Waterhouse-Ulisse-e-le-Sirene-National-Gallery-of-Victoria-Melbourne-1891

Ai suoi tempi era come adesso? Voglio dire, il Mondo come girava?

“Girava! Poi questo del girare l’ho saputo solo in seguito, ne più ne meno come gira da voi. Poca pace e tanta guerra. In Grecia c’era la prima guerra Messenica. In Egitto il re etiope Piankhi era in guerra con Tefnakht di Sais, in seguito il figlio di quest’ultimo fu sconfitto in guerra da Shabaka di Etiopia. In Palestina c’era l’assedio di Samaria e in seguito quello di Gerusalemme. In Assiria, con una guerra cruenta, Tiglatpileser III si impadroniva del trono e riportava l’Assiria a prima potenza Mesopotamica. Come vede davvero poca pace e tanta guerra. Ma le menti erano diverse. Almeno credevo visto che anche oggi ci sono guerre dappertutto. Insomma, vi siete evoluti nella tecnica, il progresso vi ha completamente inondato, ma nella testa siete rimasti gli stessi dei miei tempi”

Questo è un ammonimento?

“E’ una costatazione basata sulla realtà. Dove sono io oggi posso vedere molte cose e mi accorgo che non vivete bene. Prendiamo il XX secolo: all’inizio la paura della prima guerra mondiale, poi quella del fascismo e del nazismo, in seguito quella della seconda guerra mondiale. Proseguendo è saltata fuori la paura dell’atomica, la guerra nucleare, l’AIDS. Avete vissuto e vivete nella paura quotidiana.

Cosa dovremmo fare?

Cambiare l’umanità così come la concepite. Io vi suggerirei di costruire tanti Cavalli di Troia pieni zeppi di nuove generazioni che possano prendere il sopravvento su questo piattume che il Mondo di oggi propone. In ogni campo è la mediocrità ad essere premiata. Noto che l’invidia è il primo sentimento, ha largamente superato l’amore che è ormai ridotto a una cosa dimenticata. Ecco, il vostro più grande peccato è che avete cancellato l’amore. Avete completamente negato l’esistenza di un bene, anzi, il bene pare che vi faccia schifo!”

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close