Artena. Qualcosa non funziona ma nessuno se ne accorge

Voglio tornare indietro di qualche mese. Lo voglio fare dopo aver letto sui giornali del caso della ragazza sedicenne morta per una pasticca di extasi. Voglio tornare a Maggio, nella Domenica in cui Artena festeggia la Madonna delle Grazie. In quella Domenica, sull’altare della Chiesa di Santa Croce, durante la Messa più attesa dell’anno, quella cantata delle undici, don Daniele Valenzi, parroco di S. Stefano e S. Croce, ha puntato il dito contro un malessere che sta pian piano diffondendosi nei nostri giovani.

Il Sacerdote ha fatto un chiaro appello alle Autorità presenti alla Messa, ma anche a quelle che non c’erano.

Artena sta diventando – ha raccontato don Daniele che ha raccolto testimonianze di fatti accaduti – la cittadina con il più alto consumo di stupefacenti tra i giovani, anche e soprattutto in età scolare. E non solo: è la città dove esiste un concreto aspetto di prostituzione minorile, ed è una città dove prolifera il bullismo nelle scuole.

L’appello accorato ad oggi che scriviamo non è stato praticamente raccolto da alcuno. Attenzione, non intendo solamente degli organi preposti a farlo, intendo anche dalle persone comuni, quelle che scrivono sui social. Non ho visto un post che riguarda questo problema. La realtà è che finche le cose non ci toccano personalmente ficchiamo la testa sotto la sabbia, sperando che altri risolvano il dilemma.

Pensiamo alle buche sulle strade, alla politica più o meno adeguata di questa amministrazione, alle polemiche fatte a colpi di manifesti su immondizia, acqua, ecc……tanto finche sono i figli degli altri.

Non fraintendete il discorso: non sto dicendo che la mancanza di acqua, o la difficile situazione sulla gestione dei rifiuti, o sul biometano, o sull’ecocentro, ecc, non sono problemi seri e da affrontare immediatamente, al contrario, voglio dire che a questi problemi – che vanno risolti con sollecitudine e chiarezza – se ne assommano certuni davvero molto più inquietanti e gravi e che investono in pieno la dignità della persona.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close